La mia teoria olografica smonterebbe il principio di indeterminazione di Heisenberg

Attraverso la scatola di luce, Einstein aveva elaborato un sistema per mettere con le spalle al muro il principio di Heisenberg, relativo a energia e tempo.
Riusciva, infatti, a dimostrare che era possibile ottenere una misura arbitrariamente precisa sia dell’energia associata a una particella che del tempo in cui veniva emessa.
In pratica, vi è una scatola ermeticamente chiusa in cui è contenuta energia luminosa, ossia fotoni.
Vi è anche un orologio a cui è collegato un sistema in grado di aprire un foro nella scatola, il tempo necessario per fare uscire un singolo fotone.
L’orologio ha una precisione che dipende solo dalla sua costruzione (quindi del tutto arbitraria).
Seguendo la sua famosa legge (E=mc2) in cui l’energia dipende direttamente dalla massa, moltiplicata per una costante ben nota (la velocità della luce al quadrato), misurando il peso della scatola prima e dopo la fuoriuscita del fotone, è possibile ricavare in modo altrettanto preciso l’energia della particella.
Il pri...

Leggi tutto l'articolo