La minoranza Pd omai ha un solo scopo, aiutare la destra a vincere. Lo abbiamo capito tutti, in primis vogliono il partito della menzogna al governo il m5s. Questi distruttori della politica andrebbero processati prima o poi

Direzione Pd.
Voto a giugno o congresso: l'accelerazione di Matteo Renzi.E LA NUOVA MOSSA DI RENZI - Se non è voto a giugno, dimissioni e Congresso anticipato.
Se non si possono anticipare le elezioni a giugno, allora si anticipi il congresso del Pd.
Quando? Subito: prima delle amministrative.
Prima di tornare a Firenze, Matteo Renzi lascia ai suoi questo ventaglio di opzioni per uscire dall'impasse nella direzione Dem di lunedì.
La prima ipotesi resta la preferita.
Mentre in Parlamento quasi tutti pensano che sia invece fallita, il segretario non a caso la spiegava per bene ieri ai suoi interlocutori.
Il senso del voto a giugno sta nel fatto che il Pd non può permettersi di bruciare un leader che, stando ai sondaggi che arrivano al Nazareno, resta ancora il più popolare, è il ragionamento di Renzi, riferito a se stesso naturalmente.
Ma se il voto a giugno non scatterà, allora il segretario è pronto a chiedere il congresso subito, in modo da celebrarlo entro maggio o addirittura aprile...

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