La morte di Inge Feltrinelli e quella verità sulla sua casa editrice

Giovedì scorso è scomparsa Inge Feltrinelli. A capo dell’omonima casa editrice fondata dal marito Giangiacomo. Attivista di sinistra, quest’ultimo è morto il 14 marzo 1972. Le ipotesi sulle cause della morte sono diverse; fatto certo è che il suo corpo fu rinvenuto, dilaniato da un’esplosione mentre, alcuni sostengono, stava preparando un’azione di sabotaggio, ai piedi di un traliccio dell’alta tensione a Segrate, nelle vicinanze di Milano. Altri sostengono che sia stata opera della CIA in accordo con i servizi italiani.
La tesi dell’omicidio fu sostenuta, a caldo, da un manifesto, firmato, fra gli altri, da Camilla Cederna ed Eugenio Scalfari, che iniziava con le parole “Giangiacomo Feltrinelli è stato assassinato”, ma fu smentita dall’inchiesta condotta dal pubblico ministero Guido Viola (qui la sua biografia completa).
Tornando alla morte della moglie Inge Feltrinelli (Schoenthal da nubile), 88 anni il prossimo 24 novembre, i Tg e i programmi televisivi ne hanno tessuto le lodi co...

Leggi tutto l'articolo