La motivazione del licenziamento economico ed i rischi per la piccola impresa

Precedentemente alla riforma Fornero, il datore di lavoro poteva intimare il licenziamento economico, o per giustificato motivo oggettivo, senza indicare i relativi motivi.
Il lavoratore, tuttavia, poteva chiedere di conoscere i motivi del recesso entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione di licenziamento.
In questo caso il datore di lavoro era obbligato a comunicare per iscritto i motivi di licenziamento entro 7 giorni dalla richiesta del lavoratore.
A seguito dell’entrata in vigore della riforma Fornero, invece, il datore è obbligato sin da subito ad indicare i motivi di licenziamento.
La motivazione deve essere specifica e non invece generica, al fine di far comprendere al lavoratore le effettive ragioni del recesso.
I motivi in virtù dei quali il licenziamento è stato intimato possono essere più di uno.
In questo caso, perché il licenziamento sia legittimo, è sufficiente che ...
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