La nomina di Rav Elio Toaff senatore a vita è diventata un valore assoluto!!! dal Riformista dell'8 aprile 2005 pag.3

Nella colonna di spalla sul Riformista di oggi vi è tutto un articolosulla mia iniziativa!!!!! Parla della citazione che ha fatto il Papa diRav Toaff nel suo testamento definendo ormai la candidatura come unvalore assoluto...
E poi prosegue con la storia dell'appello, citandofinalmente il mio nome e terminando con l'ineludibilità dello stessoappello.
Stupendo!!!!Ettore Lomaglio SilvestriEccovi l'articolo: LATICLAVIO - ANCHE WOJTYLA BENEDICE ELIO TOAFF----------------------------- --------Con l'imprevedibile e clamorosa benedizione papale, la candidatura delrabbino capo emerito di Roma, Elio Toaff, alla carica di senatore a vitaassume ormai un valore assoluto.
Sciolto, cioè, da dubbi e contingenzepolitiche e giornalistiche.
NOn era mai capitato che un Papa citasse nelsuo testamento un rappresentante della comunità ebraica.
Ma ancora unavolta Karol Wojtyla - anche da morto - ha sorpreso tutti, citando nel suotestamento, come uniche persone viventi, il fido segretario, donStanislao, e appunto Toaff.
Il quale, nel 1986, accolse Wojtyla nellasinagoga di Roma.
Il "rabbino di Roma" è ricordato con "grata memoria" trai "fratelli non cristiani" da Wojtyla, intenzionato, sembra evidente, atestimoniare in maniera unica il riavvicinamento tra la comunità ebraica ela Chiesa Romana.
Tornata sotto accusa, con il caso di Pio XII, per leconnivenze e/o omertà con i crimini nazisti e le persecuzioni razziali.Figlie di quell'antisemitismo all'interno della Chiesa romana per il qualeKarol Wojtyla aveva ufficialmente chiesto scusa.
Molti ebrei eccepironoche le scuse dovevano essere riferite alla Shoah.
Ma la citazione di Toaffè un passo ulteriore, perché Toaff ha vissuto sulla sua pelle le leggirazziali, che vale la pena ricordarlo, non furono promulgate dal Vaticanoma dal governo italiano.
La benedizione di Wojtyla non è una bolla,dunque, ma un monito a non farsi superare - in modernità, cioè insuperamento delle buie età di mezzo, come fu quella dell'Olocausto - dallaChiesa cattolica.UNA VITA PER LA LIBERTA'- La proposta di Toaff senatore a vita è partitaun mese fa da Bergamo, dal consigliere comunale Simone Paganoni, poiportata avanti dagli onorevole Gianni Vernetti e Alberto Nigra (Margheritae DS), l'associazione Shalom Israel (in particolare Ettore LomaglioSilvestri), i sindaci di Livorno e Ancona, che hanno cominciato una vera epropria campagna di raccolta delle firme: "Elio Toaff è stato per oltrecinquant'anni il rabbino capo di Roma - recita l'appello - e nelsentimento comune di tutti gli italiani ha rappresentanto la [...]

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