La nuova vita - "Storia di Orlando" (Il tempo del male, il tempo del bene)

…Le mie condizioni attuali sono ottime, la mia vita scorre in modo regolare, e fisicamente posso dire di sentirmi come prima, con la stessa energia.
E’ dentro che sono diverso.
In un primo tempo ero peggiorato, sconvolto dalle mie penose vicissitudini.
In seguito sono cambiato, sicuramente in meglio.
Il mio stile di vita è profondamente mutato, i problemi di tutti i giorni sono solo accidenti della vita, non più fonte di ansia quotidiana.
…Apprezzo tutto, quello che conta per me è il momento che vivo, e come lo vivo.
Nonostante il male che ho dentro, sento di vivere solo adesso.
Quando ero sano avevo un’esistenza triste, c’erano le soddisfazioni del lavoro, quelle economiche, ma una vita affettiva, quella di cui sentivo così tanto il bisogno, non c’era.
La mia vita è molto più bella.
..Non sono guarito, ci sono i controlli che devo fare ogni quattro mesi a ricordarmelo, ma ho la fortuna di stare bene, di sentirmi bene, di poter svolgere il mio lavoro come sempre.
Non penso quasi mai alla malattia, a quanto tempo ancora vivrò.
Ho avuto un cancro che ha cercato di stroncarmi, ma ho anche la fortuna di avere al mio fianco una donna che mi permette di vivere la vita di coppia che fin da bambino sognavo, nell’amore reciproco, nella serenità e nella sicurezza.
E questo per me è tantissimo.
Ogni giorno, la mattina appena sveglio, e la sera prima di dormire, quando mi fermo a pregare per ringraziare chi lassù mi ha ascoltato, gli chiedo di poter vivere ancora un po’.  Per lei.

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