La pasta frolla perfetta!...trucchi e regole d'oro

Nel tempo ho capito che se devo fare una crostata o dei biscotti, la pastafrolla “cambia”.
Così ho deciso di condividere con voi la ricetta della pasta frolla che nel tempo ho provato e riprovato, raccogliendo pareri positivi dai miei giudici di casa!   Regole base La consistenza La pasta frolla deve essere più leggera e friabile per i biscottini, più morbida e alta per i biscotti glassati, più croccante e friabile per la crostata.
Queste differenti consistenze sono date dalla quantità e proporzioni di burro e farina nell’impasto: BURRO = maggiore friabilità ZUCCHERO = maggiore croccantezza   I tempi La pasta frolla va lavorata poco e deve riposare almeno mezz’ora in frigorifero avvolta in un pellicola o in canovaccio,  prima di essere stesa per qualsiasi preparazione   Gli ingredienti Pasta frolla classica – per crostate Prevedo un rapporto 1:2 tra farina, burro e zucchero.
Il che vuol dire che per 300 grammi di farina, utilizzo 150 gr di burro e 150 di zucchero.
300 gr di farina 00 150 gr di zucchero semolato 150 gr di burro (a temperatura ambiente o freddo) 1 uovo intero + 1 tuorlo 1 pizzico di sale 1 buccia grattugiata di un limone oppure una bustina di vanillina   Pasta frolla leggera – per biscotti, crostate di fine pasto 300 gr di farina 00 120 gr di zucchero semolato o di canna (per una consistenza più decisa) 90 gr di burro (a temperatura ambiente o freddo) 1 uovo intero + 1 tuorlo 1 pizzico di sale 1 buccia grattugiata di un limone oppure una bustina di vanillina   Pasta frolla lievitata - per biscotti con glassa, biscotti morbidi, crostate morbide 300 gr di farina 00 120 gr di zucchero semolato o di canna (per una consistenza più decisa) 90 gr di burro (a temperatura ambiente o freddo) 1 uovo intero + 1 tuorlo 1 pizzico di sale 1 buccia grattugiata di un limone oppure una bustina di vanillina 1 cucchiaino di bustina di lievito in polvere per dolci    La lavorazione Procedimento a mano Il metodo di impasto che uso è quello sabbiato.
 Solitamente impasto a mano, con le punta delle dita, quasi a pizzicare gli ingredienti.
Posizionare la farina a fontana e setacciata su un piano di lavoro.
Se prevedete il lievito, unitelo ora alla farina.
È importante setacciare la farina, per farle prendere aria dopo essere stata chiusa tanto tempo nel sacchetto di carta.
Inserire quindi il burro a pezzetti - di frigo o al massimo a temperatura ambiente, perché l’impasto non deve “scaldarsi” - e lavorarlo velocemente con le punta delle dita fino ad ottenere un impasto piuttosto sbriciolato [...]

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