La plastica non ha le gambe ...

... a differenza degli uomini che gli arti li possiedono.
Fiumi, laghi, fossi e mari invasi dalla plastica, accusata di una colpa quasi lombrosiana, imputata di un crimine originata da una sua supposta natura, una sorta di migrazione propria che, complice la gravità o le correnti, la induce a pervadere l'ambiente circostante per propria predisposizione.
Lottare in questi termini contro la dispersione della plastica sposta il problema dal soggetto al complemento, come dire che un omicidio è imputabile all'arma piuttosto che all'uso che se ne fa.
Abolire la plastica nell'utilizzo quotidiano è un risultato apprezzabile ma questo potrebbe mascherare la radice del problema, il comportamento evasivo, superficiale, scellerato, chiamatelo come meglio credete, con cui l'uomo si pone nei confronti dell'ambiente.
L'etimologia del termine inquinare rimanda a scenari maleodoranti distonici al senso di civiltà,appartenenza sociale ed educazione. Combattere il degrado ambientale sottraendo alle p...

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