La poesia

Si nutre di attimi rubati al sole e al ventoal sorriso innocente, e al tedioso lamentoSi eleva sovrana sulla pianura verdeggiantesi prona� umiliata ai piedi dello sprezzanteAmmira e loda la suprema bellezzaInchinandosi con rispetto innanzi alla fierezzaTeme il vuoto, il banale, il superfluo�E non si nasconde dalla sorte avversaCon pensieri gaudiosi dispensa allegria�e con i ricordi �struggenti genera malinconiaLa puoi trovare sui libri di storiatra le gesta eroiche dei giorni di gloriaDelusa e frustrata dall�amara sconfittaunge e cura la spalla trafittaA volte crudele come arma feriscealtre miracolosa �i dolori attutisce Sfrutta ogni momento e ogni situazioneper soddisfare la brama della sua ispirazioneNon siate severi per la sua sfrontatezza� poesia � e non conosce riservatezza.�Laura

Leggi tutto l'articolo