La politica è bella se è litigarella

Inizio dal faceto: ogni tanto mi diletto a creare giochi da tavolo che non vedranno mai la luce.
Mi limito, quando riesco, a farli provare ad amici e parenti che mal sopportano questa mia attitudine.
Uno degli ultimi riguarda la politica e l'obiettivo è candidare i politici reali, rappresentando una alleanza più o meno reale, e vincere delle fantomatiche mini elezioni.
Nel giro di un anno, l'ho ideato poco prima delle Europee, ho dovuto modificare tre volte i nomi prescelti e cambiare pure le alleanze prescelte.
Cosa sta succedendo? Colpa della futura legge elettorale che entrerà in vigore solo nel 2018, sempre che il Governo resista? Nel M5S non passa mese che viene espulso qualcuno, al centro (scelta civica, UDC e compagnia cantante) cambiano nome del partito o dell'alleanza ogni sei mesi, la Lega si allea con FI poi no perché FI vuole allearsi anche con NCD ma in realtà ognuno ha le sue idee ben distinte, nel frattempo Fitto provoca una frattura nel FI e la Lega svolta più a destra incontrandosi con Fratelli d'Italia e Casapound.
Qualcuno della Lega insorge e già stanno preparando un nuovo partito.
Non parliamo poi del PD che soffre di correnti nemmeno avesse tutte le finestre di casa aperte, attendiamo lo strappo definitivo della minoranza a tal proposito non dimenticando i transfughi da SEL (che dovrebbe stare più a sinistra) entrati mesi fa nel PD e fautori non della minoranza sinistrorsa ma del conduttore Renzi.
Beh complimenti a tutti, vorrà dire che inventerò gli adesivi per aggiornare il gioco ogni tre mesi.

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