La pornografia della politica

 Così come per la pornografia, il suo fine principale è quello di indurre uno stato di eccitazione sessuale, nell’accezione politica vi è  l’intento di indurre uno stato di eccitazione mentale, tesa a all’illusione “del piacere della soluzione”… Ma il punto è che, questo stato pornografico non è più tollerabile.
Questa mattina ho incidentalmente ascoltato e visto una new entry pidiellina, certa Lara Comi (Croft aggiungo io), se le avessero messo un abitino di pelle nero, sarebbe sembrata uscita da un fumetto…La poverina stava tentando di articolare un pensiero (ma forse lo cercava nelle veline della mente senza trovarlo) e alla fine si è avviluppata su se stessa facendo una domanda maldestra e TERRIFICANTE ad un esponente vicino a Monti.
La domanda della Comi  era la seguente: “ ..adesso dite di poter togliere le tasse, ma perché non lo avete fatto in un anno di governo?” (!!!!)… Forse la Comi era in vacanza altrove in questi anni, ma la domanda che rivolgerei alla Comi è la seguente : “perché tutte le cose che il “suo” partito sta promettendo ora, non le ha fatte in 20 anni di governi vari, ultimo compreso con maggioranza assoluta? Scusi , ma lei dov’era? E se c’era dormiva??”..
ecco se queste sono le giovani leve della politica, che Dio ci salvi! ..
Berlusconi afferma,  con il tatto di un elefante,  che le donne belle non possono fare politica in Italia, mi permetto di dissentire Cavaliere, le donne belle e intelligenti possono fare tutto.
Sono le belle e zoccole che è preferibile stiano laddove meritano: nei puttanai...
e fuori dai circuiti dove servono etica e valori, soprattutto che stiano laddove ci sono uomini che le pagano, ma NON si facciano pagare da noi cittadini!...
A meno che non si voglia confermare che la politica è un puttanaio…e legittimare la pornografia in ogni sua forma…

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