La presenza degli Umiliati a Milano: due testimoni eccellenti

Cara lettrice, caro lettore, vi ho già presentato l’ordine religioso protagonista del romanzo “Humilitas”: gli Umiliati.
Nelle successive parole chiamerò due illustri personaggi del tempo a testimoniare la loro presenza e le loro qualità nel contesto milanese del tempo.
Il primo personaggio è l’autore anonimo del Chronicon universale di Laon, un’antica diocesi cattolica.
In questo modo ne descriveva la presenza: “Verso l’anno 1178 alcuni cittadini della città lombarda, pur rimanendo con le loro famiglie e presso le loro case, si consacrarono ad un particolare genere di vita religiosa.
Essi fecero voto di non più mentire, di non più giurare, di non più intentare liti, di vestire assai modestamente e di diffondere, infine, la fede cattolica di fronte agli eretici”.
 In un periodo di fermento religioso come quello del XII e del XIII secolo, durante i quali nacquero importanti ordini mendicanti, quello degli umiliati si distingue perché nasce con famiglie che fanno una scelta di vita in co...

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