La protesta del latte, lenzuola bianche sulle case e sui negozi

(ANSA) – CAGLIARI, 13 FEB – E’ la giornata delle lenzuola bianche stese sui balconi, appese alle finestre, alle serrande dei negozi chiusi e anche nei municipi come a Uta e Guasila, nel Sud Sardegna.
E’ anche il giorno delle serrate degli esercizi commerciali da nord a sud dell’Isola, e del sesto giorno di proteste dei pastori sardi, sostenuti dagli amministratori locali e dagli studenti.
Una mobilitazione che si sta allargando a macchia d’olio, in attesa di quelle risposte attese da un lato dal nuovo tavolo di filiera convocato per questo pomeriggio in Regione a Cagliari e, dall’altro, dall’incontro annunciato dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini.
Tra le manifestazioni principali, oltre al corteo degli studenti a Cagliari, che arriveranno davanti al palazzo del Consiglio regionale, c’è la mobilitazione a Buddusò (Sassari), dove centinaia di persone stanno sfilando per le strade del centro del paese e quella sulla statale 131 dcn tra Nuoro e Siniscola, all’altezza della zona industriale di Sologo (Lula).
Altre iniziative sono previste a Bosa (Oristano), dalle 10 in piazza con i pastori, e dalle 18.30 in Consiglio comunale per una seduta aperta, e a Ozieri (Nuoro) con la manifestazione organizzata dagli studenti dell’Istituto Fermi e la serrata dei negozi.
Ad Alghero – presente il sindaco Mario Bruno – gli studenti dell’Istituto alberghiero di Alghero saranno impegnati nella creazione di prodotti a base di latte ovino, mentre a Castiadas (sud Sardegna) il sindaco Eugenio Murgioni ha disposto la sospensione delle attività degli uffici comunali in concomitanza con la manifestazione organizzata a sostegno della protesta avviata dai pastori sardi.
(ANSA).