La questione Renzi e le ragioni di una scommessa

Italia Viva ha prodotto una indubbia lacerazione, che però salvo alcuni rari casi è stata analizzata seguendo l’indirizzo prevalente assunto dalla maggioranza del partito e dagli opinionisti d’ “area” come una decisione avventata, che appartiene più al campo della psicologia, o meglio della psicopatologia di uno malato di leaderismo incontenibile, fino alla valutazione espressa da Orlando nella sua relazione alla direzione del Pd di una scelta personalistica, non “motivata da processi storici e politici” in cui sui mescolano “malesseri” “aspirazioni personali”, che nessuno dei presenti ha smentito.
La psicopatologia della leadership
Orlando forse non lo sa ma nella tradizione politica da cui proviene – il comunismo – l’accusa di personalismo apriva immediatamente le porte al sistema concentrazionario bolscevico. Ma l’affermazione è ancor più stupefacente se si guarda al tempo presente: le nostre sono le giornate nelle quali una giovane donna di 16 anni parla all’Onu di ambiente, ne...

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