La rabbia di Meucci: La pista d’atletica invasa dalle auto!

SAN GIULIANO TERME.
Pista d'atletica? No, da rally. È quanto ha constatato l'atleta pisano Daniele Meucci, che lunedì scorso si stava allenando agli impianti sportivi “Giovanni Bui”. Il corridore, classe 1985 e oro ai campionati europei di Zurigo nel 2014, è rimasto sconcertato quando tra un esercizio e l'altro ha visto delle macchine percorrere i 400 metri di pista.
«Sono stato lì per 40 minuti e ho visto almeno tre veicoli percorrere il tracciato.
Mentre mi stavo riscaldando c'era una macchina che girava in pista e gli istruttori mi hanno detto che non è la prima volta che accadeva una cosa simile.
Si vede bene che il manto sintetico è messo a dura prova.
Il campo di atletica leggera è diventato una pista da rally per auto della scuola di calcio Asd San Giuliano Football club - racconta Meucci -.
Com'è possibile allenarsi in condizioni del genere? Non è sicuro.
Spero che la situazione si risolva».
L'atleta ha condiviso su Facebook la sua preoccupazione, tra centinaia di "like", decine di condivisioni e di commenti di sdegno e in solidarietà al campione.
Un altro veicolo è stato avvistato anche a fine allenamento.
«Ad un certo punto è arrivato un furgoncino: l'autista ha percorso metà pista per non fare 100 metri a piedi.
E andava forte - dice Meucci -.
A quel punto gli ho chiesto se gli sembrava normale.
L'autista della macchina vedendomi un po' sconcertato ha comunque preteso di aver ragione.
La cosa ancora peggiore è che tanti ragazzini dai 5 ai 13 anni che vorrebbero amare l'atletica devono costantemente lottare contro questa situazione».
Daniele Meucci punta il dito sull'attuale gestione degli impianti sportivi comunali.
«Gli istruttori e i ragazzi mi hanno riferito che i pulmini della scuola di calcio vanno a prendere i bambini entrando in pista, fanno scendere i passeggeri e fanno le manovre per uscire dall'impianto - aggiunge Meucci -.
Le associazioni sportive di atletica pagano centinaia di euro l'anno per usufruire della pista.
Ma in queste condizioni di sicurezza? Vado ai campi “Bui” raramente, questo episodio mi ha lasciato a dir poco esterrefatto.
È una vergogna».
Dunque, un tracciato che dovrebbe essere percorso solo dai chiodi delle scarpette, viene sollecitato più volte alla settimana dalle gomme delle autovetture.
Viene spontaneo chiedersi quanto durerà il manto sintetico.
«Ho scritto questo post sulla mia bacheca Facebook perché è bene che la gente sappia.
La gestione dell'impianto comunale è di un'associazione calcistica.
Ma ci vuole rispetto anche per gli altri [...]

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