La regina d'Olanda si 'rottama' per il figlio Amsterdam incorona il suo nuovo re

Dopo un secolo torna un uomo sul trono: Amsterdam invasa da una marea arancione, il colore nazionale.
Presenti ospiti provenienti da 18 Paesi, fra cui i reali britannici RIVOLUZIONE al maschile in Olanda, in controtendenza rispetto alle politiche delle "quote rosa".
Dopo più di un secolo (l'ultimo re, Guglielmo III, morì nel 1890), tre regine e una reggente, la corona degli Orange-Nassau passa oggi sul capo di Willem-Alexander.
A 46 anni, Guglielmo IV, sposato com l'argentina Maxima e padre di tre figlie, diventa il sovrano più giovane delle nove case regnanti ancora sul trono in Europa, un primato che deve al gesto di "autorottamazione" della madre Beatrice: è stata la regina, infatti, a 75 anni portati egregiamente, impeccabile nella ben nota acconciatura cotonata, a decidere di abdicare lo scorso gennaio.
"Non lascio perché sono stanca della funzione - ha detto la regina - ma perché sono convinta di doverla trasmettere a una nuova generazione".
Festeggiamenti e ospiti illustri.
Per l'incoronazione, celebrata nella Chiesa Nuova di Amsterdam, sono arrivate migliaia di persone addobbate di arancione, il colore ispirato dal cognome della famiglia reale di cui gli olandesi tradizionalmente si agghindano per la festa del sovrano con parrucche, sciarpe, magliette e vari eccentrici accessori.
Dopo l'atto di abdicazione di Beatrice, il nuovo re ha prestato giuramento davanti al Parlamento riunito in seduta straordinaria nel luogo di culto, poi è stato intronizzato (e non incoronato, sfumatura che marca la separazione fra stato e chiesa in Olanda).
Grande il dispiegamento di forze di sicurezza, con 10mila poliziotti in uniforme, tremila ufficiali in borghese e molti altri dipendenti pubblici impegnati nella logistica.
Da ieri fino a domani è stato chiuso lo spazio aereo sopra la città.
Grande anche la partecipazione di ospiti giunti in Olanda da 18 Paesi per l'occasione.
Tra le personalità di spicco, il principe Carlo e la moglie Camilla, il principe ereditario del Giappone, Naruhito, con la principessa Masako, il cui padre è giudice alla Corte penale internazionale dell'Aia.
Si tratta della prima visita ufficiale della coppia all'estero dopo il viaggio in Australia e Nuova Zelanda nel 2002.
Carlo era presente anche nel 1980, quando fu incoronata Beatrice.
Ieri sera Beatrice ha tenuto l'ultimo discorso alla nazione, trasmesso in televisione, in veste di capo di Stato.
"Ora che mio figlio maggiore assumerà questo lavoro bello e di responsabilità, è mio profondo desiderio che la nuova coppia reale si senta sostenuta [...]

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