La revoca di mansioni superiori nel P.I.privatizzato non costituisce demansionamento - Cass. n. 1346/2008

La revoca di mansioni superiori nel P. Impiego privatizzato non costituisce demansionamento
 
Cass. sez. lav., 22 gennaio 2008, n. 1346 - Pres. Senese - Rel. La Terza – Ministero delle Finanze e Agenzia delle Entrate c. Antonio C.
 
Esercizio di mansioni superiori nel P. Impiego privatizzato – Revoca e adibizione alle precedenti  mansioni inferiori – Legittimità – Assenza di danno alla professionalità.
 
L'espletamento di fatto di mansioni superiori (nel pubblico impiego privatizzato) non conferisce il diritto alla superiore qualifica, di talché il lavoratore rimane in possesso di quella di assunzione, con la conseguenza che non può considerarsi illegittima, e quindi passibile di risarcimento, la loro successiva sottrazione con riassegnazione a quelle precedenti, posto che con ciò altro non si fa che ottemperare all'obbligo di cui alla prima parte dell'art. 52, per cui il prestatore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto, e cioè alle mansioni corrispondenti alla...

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