La scherma non fa miracoli, Fiamingo out ai quarti

Scherma - Olimpiadi Dopo i trionfi nel fioretto femminile la scherma italiana deve registrare l'uscita di scena ai quarti di finale della 21enne Rossella Fiamingo che ha visto sfumare l'accesso alla semifinale contro la vicecampionessa del mondo, la cinese Yujie Sun (15-14 il finale) Dopo la scorpacciata di medaglie nel fioretto femminile, grazie agli exploit di Di Francisca, Errigo e Vezzali, la scherma azzurra registra l'uscita di scena ai quarti di finale di Rossella Fiamingo che vede sfumare l'accesso alle semifinali di spada individuale dopo una battaglia veramente equilibrata e al cardiopalma contro la vicecampionessa del mondo Yujie Sun persa al supplementare per 15-14.
La 21enne catanese, al debutto alle Olimpiadi, era stata l'unica delle tre azzurre a qualificarsi per gli ottavi finale ed era riuscito a passare il turno agli ottavi sconfiggendo l'americana Maya Lawrence 15-7.
I sogni della Fiamingo però si sono interrotti contro la cinese Sun che ora continuerà a giocarsi una medaglia.
FIAMINGO "MERITAVO DI PIU'" - "Mi dispiace perché stavo tirando bene, meritavo di vincere l'assalto.
Sul 9-7 in mio favore - racconta l'azzurra, fidanzata con il nuotatore Luca Dotto - mi sono lanciata e così ho fatto il suo gioco.
In un momento così importante avrei dovuto essere più lucida nello sfruttare il vantaggio, sul 14 pari invece ho sbagliato perché dovevo tirare sul suo passo avanti.
Bastava un attimo di attenzione in più, perché mi stavo giocando una medaglia.
Mi servira' da lezione per le prossime volte".
Alla sua prima Olimpiade, la siciliana ha comunque dimostrato carattere, benché ammetta di aver avvertito troppo lo stress della vigilia: "Negli ultimi tempi mi lasciavo andare a pianti e disperazione, avevo l'ansia da Olimpiade.
Fino all'altroieri ho tirato con il ct (Cuomo, ndr) ma mi venivano le lacrime.

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