La scuola

 Vacanze pasquali già cominciate per gli studenti della scuola media.  Dopo la riapertura dell'istituto, a seguito dell'incendio di domenica sera e la pausa dalle lezioni di lunedì, gli alunni, ieri mattina, sono regolarmente ritornati sui banchi ma, durante la prima ora di lezione, è scattato l'allarme antincendio, le aule sono state evacuate e i ragazzi sono poco dopo rientrati, per uscire, definitivamente, intorno alle 10.45, quando la dirigenza ha ritenuto opportuno sospendere – in via precauzionale – le attività per il resto della mattinata e per la giornata di oggi.
Decisione che ha generato più di qualche mal di pancia tra i genitori, preoccupati per la salute dei ragazzi e contrariati dal fatto che la stessa scuola non si è accertata che la comunicazione del rientro anticipato degli studenti avesse raggiunto tutti i genitori.
A far scattare l'allarme, probabilmente, sono stati il fumo e le polveri sollevate durante le operazioni di pulizia da parte della ditta incaricata che, proprio ieri mattina, aveva cominciato i lavori.
«La scuola non andava riaperta: non tanto per l'odore ma per le polveri mosse durante le pulizie – contesta una rappresentante dei genitori in consiglio –.
Dopo l'allarme gli alunni non sarebbero dovuti rientrare e ha fatto bene la dirigente a decidere di sospendere le lezioni, ma poteva farlo prima.
Alcuni di loro sono andati a casa con mal di testa e nausea: è stata messa a repentaglio la salute dei nostri ragazzi».
In un rimpallo di responsabilità, dirigente scolastica e Comune spiegano com'è andata la situazione.
«Quando ho visto la situazione ieri mattina mi sono preoccupata – afferma la dirigente scolastica, Carla Ferrari – e ho convocato il responsabile del servizio protezione e prevenzione.
Da qui ci siamo riuniti anche con il sindaco e abbiamo deciso di sospendere in via precauzionale le lezioni.
Potevamo prendere in considerazione la possibilità di rinviare le pulizie a scuola chiusa».
Nel frattempo il Comune, di concerto con la dirigenza scolastica, ha disposto il campionamento dell'aria, incaricando una ditta specializzata per il rilevamento delle sostanze, affinché al rientro non vi sia alcun dubbio sulla presenza di inquinanti nell'aria.
«Confermo che non ci sono al momento problemi di ordine strutturale, anche perché l'area colpita dall'incendio è circoscritta e si sta procedendo alle pulizie - informa il primo cittadino, Andrea Pozzo -.
La scuola è stata sospesa per motivi di ordine igienico.
Io come amministratore non mi preoccupo dello sporco ma [...]

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