La settima meditazione del corso di esercizi spirituali on-line

7.
Maria Madre e Mediatrice di Grazia   Dal Vangelo secondo Giovanni  2, 1-11   In quel tempo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù.
Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino».
E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora».
La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà».
  Maria Madre e Mediatrice di grazia   Nel 1921, Benedetto XV († 1922), su richiesta del card.
Desiderio-Giuseppe Mercier († 1926), concesse a tutto il Belgio l'ufficio e la messa della beata Vergine Maria «Mediatrice di tutte le grazie», da celebrarsi il 31 maggio.  Il Concilio Vaticano II, nel 1964, ha spiegato ampiamente la funzione della beata Vergine Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa; ed ha accuratamente esposto il senso e la forza della «mediazione» della beata Vergine: «La funzione materna di Maria verso gli uomini in nessun modo oscura o diminuisce l'unica mediazione di Cristo, ma ne mostra l'efficacia.
Poiché ogni salutare influsso della beata Vergine verso gli uomini non nasce da vera necessità, ma dal beneplacito di Dio, e sgorga dalla sovrabbondanza dei meriti di Cristo, si fonda sulla mediazione di lui, da essa assolutamente dipende e attinge tutta la sua efficacia; non impedisce minimamente l'unione immediata dei credenti con Cristo, anzi la facilita» (LG 60).
  Le motivazione teologiche alla base di questo titolo   1.  La Vergine Maria e madre di grazia, poiché ha portato nel suo «grembo purissimo (...).
Cristo vero Dio e vero uomo» e ci ha donato lo stesso «Autore della grazia».
  2.
La Vergine Maria è mediatrice di grazia, poiché e stata socia di Cristo nel procurarci la grazia più grande, la redenzione cioè e la salvezza, la vita divina e la gloria che non ha fine (cfr LG 61).
  3.
La «mediazione» della beata Vergine è come «provvidenza d'amore»: «di intercessione e di perdono, di protezione e di grazia, di riconciliazione e di pace».
  Il modo corretto di intendere la mediazione della Vergine Premessa:Gesù Cristo è l’unico mediatore tra Dio e l'uomo, ben sapendo  che "nessuno può andare al Padre se non per mezzo di lui" [Gv 14, 6].
  Il titolo di Mediatrice, dato a Maria, risale almeno al VI secolo e si diffuse soprattutto nel XII secolo.
Riferito  a Maria il termine mediatrice ha un senso relativo e subordinato, come partecipazione all'unica mediazione di Cristo.
Il Concilio Vaticano II espone con [...]

Leggi tutto l'articolo