La stoltezza umana

Va da se che se si parla di morti, specialmente innocenti, non viene voglia di fare polemiche o sarcasmo.
Ma, davanti a certe cose proprio non mi riesce di stare zitto.
L'11 settembre è senz'altro un momento che riecheggerà nella nostra mente e nel corso dei decenni, come un giorno funesto, un giorno terribile.
Buio e denso di tenebre che si sono alzate da quel giorno e ancora oscurano uomini e donne; città e nazioni.
Ma perché lo ricordiamo? Per le centinaia o migliaia di morti? Per l'inaspettato e assurdo atto in se? Lo ricordiamo per quali di questi motivi? Perché non si ricordano le centinaia e migliaia di civili, uomini, donne e bambini che sono stati orrendamente uccisi dagli americani e da nazioni europee tra iracheni, afgani, siriani, libici.Di tutte le vittime dell'11 settembre, il loro nome compare nel luogo dell'assurda ferocia e inaudita disumanità dimostrata, come a ricordare e commemorare l'evento.
Il nome del singolo individuo, strappato prematuramente alla vita, viene i...

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