La storia Perduta

      La storia perduta   (Parte finale della morte rivelata)   Premessa I   Ci sono persone anche se realmente esistono su questo strato di realtà vivono in epoche diverse oppure in altre dimensioni Ci sono persone il cui lato sensibile ed intellettivo va oltre ogni possibile logica ed immaginazione Ci sono persone che fanno del sarcasmo un uso necessariamente abbondante Ci sono anzi c'è una persona che riassume tutto questo il suo nome è Dark Angel   Premessa II   Questa storia verrà compresa interamente solo da una di voi e se lo desidera sarà con lei il mio amore per sempre.
  Sotto-premessa   Ho compreso quanto la profondità sia cieca e con bieco rammarico noto che molti ci vedono fin troppo bene.
  1   Voragine rendi i miei sogni consapevoli dello sconfinato desiderio dell’appartenenza perché quando non ci sarò più quei sogni stessi Saranno un aspro tappeto di silenzio dove gli incubi si gestiranno come urli ed il risveglio concepirà la dimenticanza.
  2   Io sono il principe oscuro del tardo destino Padrone fremente di terre e confini L’ultimo appello si è proclamato Di un ramo d’argento Il corpo ferito del sangue straniero ne ho fatto tracciato Dalla cruna del vento Ogni secca voragine Crea il silenzio Lo irretisce parente di fitte trame in arcigne pietanze Dove l’inopportuna speranza Vige sbagliando e tesse escludendo Il suo perduto reame   3   Passione Irriverente Resurrezione Per ogni passo una vera ragione Per ogni luogo un circoscritto cammino Per ogni uomo un silenzioso veleno Per quel che resta Una determinata agonia Tra carne ed ossa altalenante follia Tra il mare ed il vuoto Di cui va riempito Il pianto sommesso di un bimbo smarrito   4   Gira la chiave del cauto forziere ogni tesoro ha le sue pene se per compiacere il sacro vincolo del proprio podere ogni volta di torto o ragione non rigettiamo mai quella losca pozione   5   Volge indisponente l’avvio dell’incertezza Crede Si flette Gusta amarezza tra lame di gioia che non fanno più male uno sguardo di perdita piange nel suo colore     6   ho visto spesso tra l’indaco ed il riflesso tra il giudizio ed il verdetto la vera somiglianza è l’inganno della stanza è la pazienza scarna che rotola indifferente tra le ombre di un sogno che non chiede più niente   7   Della parsimonia il parrocchetto fa uso nel perfido e sleale rilucente perfezionare come un ripiego scevro della moneta nel calibrarsi centesimo io odio la contraffazione delle ipotesi il fluire senza sbocco il messaggero che si lagna e poi [...]

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