La storia dal 1990 al 2000

LA STORIA 1990 - 2000 La squadra, agli ordini di Biancaniello, si qualifica in Coppa Italia.
Si prosegue tra mille difficoltà, senza alcuna programmazione.
I tifosi chiedono di ritornare al “Meomartini”.
Comincia una lunga serie positiva, che termina ad Acerra.
Il “Santa Colomba” è sempre più vuoto.
Il 1990 è inaugurato con un successo ma non è esaltante il seguito del campionato, anzi.
La situazione societaria preoccupa il presidente Sparandeo, rimasto solo alla guida della società.
Gli imprenditori sono insensibili ai vari inviti.
Alla vigilia della gara con il Maglia, è scongiurato uno sciopero di Zotti e compagni.
I giocatori, da parte loro, sono preoccupati perché, oltre a non aver incassato alcuna mensilità, non vedono all’orizzonte alcuna prospettiva.
Si spera che nasca una nuova società, solida.
Intanto, le preoccupazioni di Sparandeo non sembrano essere inascoltate siccome si torna a parlare di Lampugnale e di Callisto.
L’intermediario per la costituzione della nuova società è l’assessore comunale allo Sport Tinessa, che si muove segretamente.
Vista la mancanza di sviluppi, il presidente Sparandeo invia un telegramma alle autorità e alla stampa in cui si leggeva che la società era impossibilitata a proseguire il Campionato Interregionale.
Il grido di dolore del massimo dirigente, fa chiarezza sulla reale volontà da parte degli imprenditori a costituire una nuova società, ai primi effetti.
A questo punto, dalla minaccia di un ritiro dal campionato spunta il “salvatore”: Mario Peca.
L’“uomo della provvidenza”, prende contatto Tinessa che aveva chiesto a Pontello di acquistare la Fiorentina, sì “accontenta” di rilevare il Benevento.
Intanto il Benevento si congeda dal S.
Colomba con il deludente 0-0 con il Solfora.
A questo punto, inizia una settimana delicata per le sorti del calcio beneventano.
Si attende di conoscere le reali volontà di Peca.
Nell’ultima di campionato il Benevento, che lancia i giovani Martini, Forni, Acero, pareggi a Tricase.
Il 4 giugno 1990 nasce la nuova società che prende il nome di Football Club Sporting Benevento e addirittura scompaiono i colori giallorossi.
Sono sostituiti con il rosso-argento.
La novità è introdotta attraverso un sondaggio popolare che, rispecchierebbe più fedelmente lo stemma di Benevento.
Mario Peca si impegna a trovare il sostegno necessario per chiedere alla Lega Calcio il ripescaggio in C2.
Il presidente Sparandeo fu costretto ad affrontare molte difficoltà perché non aveva l’aiuto da parte degli imprenditori [...]

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