La storia di roma "Caput Mundi"

In questi ultimi giorni vi ho raccontato un pò delle mie passeggiate tra le vie di Roma soffermandomi su alcuni  dei monumenti più belli e importanti di Roma.
Ma altra cosa interessante da sapere su Roma è la sua ricca storia, così ho voluto riassumerla in questo e in un prossimo articolo.
Non voglio avere la pretesa di sostituirmi ad un libro di storia  o fare la storica, ma mi sembra giusto che in questo mio blog ci sia almeno un accenno.
Iniziamo.
Secondo la tradizione, Roma fu fondata il 21 Aprile del 753 a.C.
in seguito all'uccisione di Remo da parte del fratello Romolo.
Venne governata per 244 anni da 7 Re: Romolo, Numa Pompilio, Tullo Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco, Selvio Tullio e Tarquinio il Superbo.
Espulso dalla città l'ultimo Re etrusco, fu instaurata una repubblica oligarchica, caratterizzata da lotte interne, tra Patrizi e Plebei e, da continue guerre contro le popolazione italiche: etruschi, latini, volsci, equi.
Roma condusse diverse guerre, che le permisero la conquista della penisola Italica.
Durante il III e il II secolo a.
C.
grazie a 3 guerre Macedoniche e 3 guerre Puniche vi fu la conquista romana del Mediterraneo e dell' Oriente.
Seguì un periodo di numerose rivolte, guerre civili e dittature tra cui ricordiamo Tiberio e Gaio gracco o di Giucurta, di Gaio Mario ecc.
L'impero Romano però poi conobbe la sua massima espansione sotto l'imperatore Traiano e così Roma divenne Caput Mundi ossia Capitale del Mondo.
Infatti l'Impero Romano si estendeva dall' Oceano Atlantico, al Golfo Persico.
I primi secoli dell' Impero, dove governarono oltre ad Ottaviano Augusto, gli imperatori delle dinastia Giulio-Claudia, Flavia, e gli Antonini, furono caratterizzati dalla diffusione della religione Cristiana predicata in giudea da Gesù Cristo.
Nel III secolo al termine della dinastia dei Severi, iniziò la crisi dell'impero, seguita da un trentennio di anarchia militare.
Quando invece salì al potere Diocleziano, siccome la situazione era molto difficile, visto che i barbari premevano dai confini le province erano governate da uomini corrotti, egli decise di dividere l'Impero in due parti.
Dalla parte orientale c'era lui al governo,  dalla parte occidentale nominò Valerio Massimiliano Augusto.
Una svolta decisiva si ebbe con Costantino, che in seguito a numerose lotte interne centralizzò di nuovo il potere e diede libertà di culto al Cristianesimo.
Fece costruire diverse basiliche e consegnò il potere civile su Roma a Papa Silvestro I, e fondò la nuova capitale Costantinopoli.
Il cristianesimo [...]

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