La strage di San Miniato: sessant'anni di menzogne

Nel luglio 1944 l'esito della “battaglia dell'Arno” appare ormai segnato.
Proseguendo nella propria lenta ma inesorabile marcia verso nord dopo la liberazione di Roma, la Quinta armata americana raggiunge il Valdarno inferiore, costringendo i tedeschi a risolversi ad abbandonare anche la strategica cresta collinare di San Miniato, ultimo loro baluardo di qua dal fiume: ove, nel critico momento bellico rappresentato dal passaggio del fronte, sono confluiti numerosi sfollati, provenienti soprattutto dalle vicine città di Pisa, Livorno, Pontedera.
Onde risparmiare distruzioni alla cittadina, fin dall'8 luglio il vescovo Ugo Giubbi si reca presso il comando germanico di Firenze: a causa di una serie di circostanze sfortunate sino alla diabolicità, tuttavia, il suo impegno non solo non verrà premiato, ma finirà frustrato nella maniera più tragica.
Alle truppe tedesche attestate a sud dell'Arno giunge l'ordine di ritirarsi fra il 17 e il 18 luglio oltre la “Heinrich Linie”, rappresentata dal...

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