La strenna della Madonna

Dopo le preghiere della sera, il 2 gennaio 1862, i giovani, in silenzio, attesero don Bosco.
Aveva promesso di annunciare qualcosa di nuovo per l'anno nuovo.
Disse infatti: « La strenna che vi do non è mia.
Che direste se la Madonna in persona venisse da voi a uno a uno per dirvi una parola? Se ella avesse preparato per ciascuno di voi un suo biglietto per indicarvi ciò di cui più abbisognate, o quello che lei vuole da voi? Ebbene, la cosa è appunto così.
La Madonna dà a ciascuno di voi una strenna.
Prima di tutto però io voglio premettere alcune condizioni.
La prima è che non si divulghi il fatto fuori di casa, perché io potrei essere compromesso.
La seconda è questa: chi vuole credervi, ci creda; se qualcuno non ci vuol credere, stracci il suo biglietto e non ci dia retta, ma non se ne burli, si guardi dal metterlo in ridicolo.
Capisco che qualcuno vorrà sapere e domanderà: Come è avvenuto questo? La Madonna ha scritto lei i biglietti? La Madonna in persona ha parlato a don Bosco? Don Bosco è il segretario della Madonna? Io vi rispondo: non vi dirò niente di più di ciò che ho detto.
I biglietti li ho scritti io, ma come sia avvenuto non ve lo posso dire, né alcuno si prenda l'incarico di domandarmelo perché mi metterebbe negli imbrogli.
Ciascuno si contenti di sapere che il biglietto viene dalla Madonna.
È una grazia speciale.
È da anni che domando questa grazia, e finalmente l'ho ottenuta.
Venite dunque in camera mia e darò a ciascuno il proprio biglietto.
Vi assicuro che nemmeno io so quel che è scritto su ogni singolo biglietto.
Io li ho scritti sopra un quaderno; accanto al biglietto c'è il nome di ognuno di voi; taglio il biglietto e trattengo i nomi.
Per cui se qualcuno lo perde o se lo dimentica, non ci posso più far nulla.
Dato che la faccenda è molto lunga, in queste sere potrete incominciare a sfilare in camera mia.
Dormite bene e buona notte ».
I giovani si affrettarono ad affollarsi con grande ansietà nella camera di don Bosco e ricevettero il loro biglietto personale.
Chi era fuori di sé dalla gioia, chi piangeva, chi se ne stava appartato; qualcuno lo faceva vedere ai compagni; altri lo tenevano gelosamente nascosto.
Ma per ognuno c'era la parola giusta della Madonna, la rivelazione delle proprie doti particolari, utilizzate o no.
Don Bosco sapeva bene che i ragazzi hanno qualche dote che può diventare la qualità che più li distingue dagli altri.
Quante doti aspettano di essere riconosciute: nei più bravi che non vogliono farsi avanti; in quelli che sono lenti per natura ma [...]

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