La tragedia di Genova

Pazzesco: non ci sono altri termini.
Nel 2018 dobbiamo assistere al crollo improvviso e non preannunciato di un viadotto come quello di Genova? Non è possibile, non è concepibile, non è scusabile.
Ad ora di pranzo accendo il TG come tutti i giorni e i titoli di inizio sono implacabili: tragedia a Genova. Crollato poco prima delle 12.00 il Ponte Morandi dell’autostrada A 10, un viadotto costruito intorno agli anni Sessanta per collegare il capoluogo ligure al suo ponente cittadino e poi a Savona e Ventimiglia, quindi una struttura ad alta percorrenza, che alcuni abitanti del posto sono soliti usare anche due/tre volte al giorno, nella più assoluta “normalità”.
E poi filmati, immagini, video amatoriali che vi lascio immaginare… Fino alla conta delle vittime: intorno alle 13.00 si diceva 11, a metà pomeriggio siamo già a 35.
Purtoppo la prima ipotesi è quella più sconvolgente: il  crollo potrebbe essere stato provocato da un cedimento strutturale. Ma come si fa??? Non mi piace chi spe...

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