La "verità" tra Epica, Roger Federer e Brunori Sas

 
 
 
 
        La verità degli Australian Open edizione 2017 sta tutta in quelle 3 ore e 37 minuti della finale tra Roger Federer e Rafael Nadal.
Non c'è neanche bisogno che vi dica come si è conclusa: oramai lo sa il mondo intero che Roger Federer è diventato maggiorenne con i suoi 18 slam all'attivo.
Una partita epica che mi fa tornare indietro di 25 anni quando Epica la studiavo in prima liceo e come in un ricordo lontano catturo le parole ed i significati che allora mi sfuggivano per gioventù e soprattutto pigrizia mentale.
L'epica:
è fondamentalmente una narrazione di battaglie gloriose tra contendenti del passato ed il perno di tutto ciò sono le figure che lo compongono, ovvero gli eroi, che Rafael Nadal e Roger Federer interpretano al meglio contrapponendosi l'un l'altro come in una memesi precostituita.
Achille (Roger) tipicamente quello più forte e astuto contro Ettore (Nadal) noto per la sua devozione ascetica alla fatica ed alla sua patria notevolmente e spesso ricordata con i suo vamos!
In questo senso la vittoria di uno si rafforza nell'altro: non me ne abbia Dimitrov ma con lui la vittoria di ieri non sarebbe stata "epica" ma solamente notevole o poco più che celebrativa del ritorno di Roger il grande. L'eroe è tale proprio perchè sconfigge la sua memesi terrena alla quale lo contrappone la storia fin dal 2004 quand il maiorchino lo battè da fresco vincitore degli AO e che da li in avanti sarebbe rimasto la sua bestia nera (in una finale slam non succede da Wimbledon 2007)
La "verità":
è una recente canzone in classifica di Brunori Sas che ora in parecchi cominciano a conoscere. Ed è proprio il testo di questa canzone che ho ascoltato ieri sera in macchina venendo a Milano incarna al meglio la partita della mattina.
La verità come dice Roger Federer è che "poco più di un anno fa ho pensato di ritirarmi. Poi una mattina mi sono svegliato con la voglia di tornare a divertirmi e a giocare alla cosa che faccio oramai da tanti anni"
Non ci credevi neanche tu Roger nel quinto dopo un break ed un medical time out ma la verità è che sul 3 a 1 "non vuoi cambiare, che non sai rinunciare a quelle quattro, cinque cose a cui non credi neanche più."
Allora la raddrizzi e mandi all'inferno il diavolo che ti insegue da una vita è che sarà sempre il tuo Agassi mentre tu sarai [...]

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