La versione di Candida,storia matrimonio

(ANSA) – FIRENZE, 22 GEN – Una storia autobiografica, di un matrimonio durato cinquant’anni, un legame forte attraversato da crisi e sbandamenti, ostacolato dal peso del silenzio.
E’ ‘La versione di Candida’ (Le Lettere, pp.238, 14 euro), di Ivanna Rosi, racconto personale che si legge come un romanzo per la forza drammatica di sofferenze comuni, narrate con verità e crudezza, rifuggendo da abbellimenti o ipocrisia.
L’autrice, un passato di insegnante di francese nelle università di Firenze, Macerata e Pisa, prende spunto dalla scoperta, quando è rimasta vedova, di una lettera che il marito aveva scritto a un amico parlandogli del profondo sentimento d’amore che lo aveva legato a un’altra donna.
Il libro è così un’inchiesta intima, un viaggio nella storia della coppia, per dare risposta ad assillanti quesiti che spesso restano sospesi, e insieme un’analisi lucida che ricostruisce il passato dall’esterno, attraverso ricordi personali, testimonianze di amici e conoscenti, lettere, poesie.