La vita di un Allievo Maresciallo

Rocky1981 scrive:Come promesso ad alcuni di voi, scrivo qualcosa sulla vita di un Allievo Maresciallo durante il corso, sarò breve, chiunque abbia dei quesiti specifici li faccia pure e se so, rispondo volentieri.
Io nn sono un Allievo Maresciallo (ancora, spero di esserlo presto pero) ma ho contatti con gente che adesso sta al secondo anno a Firenze e credo di saperne abbastanza.
Cmq....."I primi giorni che si arriva alla scuola sottoufficiali di Velletri, forse sono i più duri in assoluto del corso, oltre al fatto che vi viene consegnato il vestiario e si fanno le visite mediche di routine, qualsiasi superiore vi urla in faccia e cercano di farvi rimpiangere il giorno che avete deciso di fare il concorso.
Ogni mattina ci si riunisce per l alzabandiera.I primi tre mesi oltre le lezioni, c’ è la preparazione al giuramento con esercizi duri e continue prove.
Dopo il giuramento di solito c è la pausa natalizia, un bel po’ di giorni a casa.
Tornati a Velletri, i primi giorni sarà dura riabituarsi ai ritmi della caserma.
A gennaio-febbraio ci sono i primi esami.
Poi si comincia la preparazione alla cerimonia della consegna degli alamari (cerimonia bellissima) dove ogni allievo può decidere da chi farseli applicare.
Dopo questo evento la “morsa” dei superiori si allenta un po’ e si arriva tranquilli agli esami di giugno.
A luglio gli allievi vengono mandati per un mese di tirocinio in una delle tante caserme in tutta Italia.
Finito il periodo di tirocinio ci si rilassa un mesetto ad agosto e i primi di settembre si parte per Firenze.
Qui, l’ambiente è più familiare, meno da caserma, nn si marcia più ma c è da studiare sodo."Ho scritto così in generale e molto sinteticamente....chi ha delle domande, le faccia pure! Ciao......e spero di arrivare molto presto con tutti voi a Velletri!Cliccate Qui per leggere le risposte degli utenti.

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