La vita vince! Appello per la difesa dell'acqua

Lettera del missionario comboniano Alex Zanotelli all’indomani della raccolta di firme per chiedere un referendum contro la privatizzazione dell’acqua (12 settembre 2010).
Ora invita tutti a impegnarsi a livello personale e comunale per essere più sensibili nei confronti di questo prezioso bene comune.La cittadinanza attiva italiana ha ottenuto una straordinaria vittoria raccogliendo un milione e quattrocentomila firme per chiedere un referendum contro la privatizzazione dell'acqua (Legge Ronchi, 19 novembre 2009).
Questo grazie a una straordinaria convergenza di forze sociali che vanno da associazioni laiche come Arci o Mani Tese, o cattoliche come Agesci o Acli, da sindacati, da movimenti come NO TAV o NO Dal Molin, da reti come Lilliput o Assobotteghe… In nessun referendum si era mai visto un tale schieramento di forze sociali così trasversali, che hanno trovato poi la capacità di organizzarsi a livello locale, provinciale, regionale.
È stata l'acqua, fonte della vita, che ha riunito in unità la cittadinanza attiva.
È fondamentale notare che tutto questo è avvenuto senza l'appoggio dei partiti, senza soldi e senza la grande stampa.
I partiti al governo ci hanno attaccato pesantemente (le dure dichiarazioni di Ronchi e Tremonti), mentre i partiti dell'opposizione presenti in Parlamento (PD e IDV) ci hanno remato contro.
Il Comitato Referendario ha sfidato il popolo italiano con delle scelte ben precise.
In piena vittoria del mercato e della finanza, i tre quesiti referendari chiedevano che: l'acqua venisse dichiarata un bene di non rilevanza economica, l'acqua venisse tolta dal mercato, non si facesse profitto sull'acqua.
È il massimo che si può chiedere a un popolo in pieno neo-liberismo.
Intorno ai banchetti della raccolta firme, si è svolta “la battaglia antropologica fra la persona, dotata di diritti e doveri e l'homo economicus, furbo, speculatore irresponsabile e pronto a tutto, pur di arricchirsi”, così ha scritto il costituzionalista Ugo Mattei.
Ha vinto la persona, ha vinto il diritto umano.
Ed è la prima grande vittoria per un bene comune (insieme all'aria) più prezioso che abbiamo.
A Roma abbiamo festeggiato questa vittoria a Piazza Navona il 19 luglio, portando poi gli scatoloni contenenti le firme alla Corte di Cassazione.
Che festa! Ma ora si apre la campagna referendaria vera e propria! Il 4 settembre, i referenti regionali del Forum italiano dei movimenti per l'acqua pubblica, si sono ritrovati a Roma per valutare come procedere e sopratutto per preparare l'incontro nazionale di [...]

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