La7/ Il Cdr denuncia: si vuole smantellare l'informazione

Roma, 3 nov.
(Apcom) - Conferenza stampa dei giornalisti de La7 alla Stampa estera, per portare all'attenzione dell'opinione pubblica la vicenda che coinvolge l'informazione dell' emittente, con la richiesta dell'azienda di 25 licenziamenti.''Telecom Italia Media ha deciso di smantellare l'informazione su La7'' ha affermato il cdr in conferenza stampa.
Il 10 novembre e' fissato il prossimo incontro tra le parti, nel giorno in cui si chiude la prima fase del confronto sindacale; in caso di mancato accordo, scattera' poi la fase successiva di altri 30 giorni al ministero del Lavoro.I membri del Cdr, Adalberto Baldini e Stefano Ferrante, hanno evidenziato come la vicenda de La7 sia ''un duro attacco al pluralismo e alla democrazia in Italia'' e ''una violazione delle norme europee in materia di diritti sindacali e trasparenza dei dati: L'azienda non ci ha fornito dati sui conti ne' sui costi.
Si tratta, dunque, di licenziamenti al buio''.Nell'ultimo incontro, spiega ancora il cdr, ''l'azienda ha parlato di misure alternative al licenziamento: ma non accettiamo alcuna ipotesi di rinvio ne' siamo disposti a cadere nella trappola di una liquidazione forzosa''.Il cdr dell' emittente ha lamentato come l'azienda anche di recente "abbia appaltato all'esterno prodotti giornalistici, tagliando fuori i colleghi della redazione''.
Il cdr punta anche il dito contro ''la cessione delle attivita' di pay per view, un asset strategico, alla Airplus Tv: "una decisione che rischia di favorire il monopolio di Mediaset sul fronte del digitale terrestre a pagamento''.Piuttosto, bilanci alla mano, il comitato di redazione spiega che 'a fronte di 20 milioni di risultato negativo imputati al tg e ai programmi di informazione, si scopre che nel 2007 l'azienda ha speso 19 milioni per consulenze e prestazioni professionali: un fatto scandaloso, inaccettabile.
E tuttora continua ad appaltare all'esterno prodotti giornalistici, tagliando fuori i colleghi della redazione'.
Il cdr punta anche il dito contro 'la cessione delle attivita' di pay per view, un asset strategico, alla Airplus Tv: una decisione che rischia di favorire il monopolio di Mediaset sul fronte del digitale terrestre a pagamento'.
Anzi, Ferrante si chiede se La7 non stia pagando 'il fatto di essere un ostacolo al possibile matrimonio commerciale e industriale fra Mediaset e Telecom nel settore dell'Iptv', la tv su protocollo Internet.Numerose le testimonianze di solidarieta' alla battaglia dei giornalisti de La7.
Se Piero Fassino ha inviato un messaggio di sostegno, il presidente di [...]

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