Lancia nel Mercato l’Auto ad Aria: muore “suicida”

Karl Slym, CEO di Tata Motors, 51 anni, è stato trovato Domenica su un balcone al 4° piano dell’Hotel in cui alloggiava, dopo essersi buttato dalla finestra di camera sua al 22° piano: è quanto avrebbe dichiarato la polizia, dopo aver trovato un presunto biglietto d’addio.
La lettera, che si trovava nella stanza, è stata inviata per analisi e soprattutto per verificare che sia la sua calligrafia.
Sembra inoltre che con lui c’era una donna, ma sarebbe ancora troppo scioccata per rispondere alle domande degli investigatori.
Karl non era conosciuto solo per aver immesso nel mercato la Nano, l’auto da 2.300 dollari della Tata Motors, ma soprattutto per aver lanciato alla fine del 2013 l’Auto ad Aria.
Non è una bufala, ma realtà: pensate che alcuni paesi come la Gran Bretagna o l’Australia hanno già pianificato di tassare l’aria.
L’Air Car – chiamata Mini CAT – utilizza aria compressa per spingere i pistoni del motore e spostare la macchina, tra l’altro ad un prezzo molto vantaggioso: circa 365.757 rupie in India cioè 5225€.
Si tratta di un veicolo urbano molto leggero con un telaio tubolare, ovvero un corpo in fibra incollato e non saldato.
L’elettronica è interamente gestita da un microprocessore mentre un piccolo trasmettitore radio invia istruzioni alle luci, agli indicatori di direzione e a tutte le altre apparecchiature elettriche sulla vettura (che non sono molte.).
La vettura espelle esclusivamente aria pulita, la cui temperatura oscilla tra i 0 e i 15 gradi sotto zero: questo la rende adatta anche per essere utilizzata internamente come sistema di raffreddamento.
Secondo i progettisti, il “carburante” costerebbe un decimo rispetto a quello una vettura a benzina.
La Cat Mini può raggiungere i 105 km/h ed ha un’autonomia di circa 300 km o 185 miglia.
Il rifornimento può essere effettuato in stazioni di servizio adeguate con compressori d’aria (ci vogliono 2/3 minuti per fare il pieno, al prezzo di circa 1,50€ ).
Può anche essere rifornita a casa propria, in tal caso il rifornimento impiegae circa 3/4 ore, ma può essere effettuato durante le ore notturne.
Alternativamente, l’automobile può essere ricaricata tramite una presa di corrente in 4 ore al costo di 1,50 € e consente un’autonomia di 150 km.
Non è essendosi un motore a combustione, è necessario solo 1 litro di olio vegetale ogni 50.000 km.
Inoltre la manutenzione necessaria è davvero poca.
Sembra un sogno: economia, consumi, ambiente..! Cosa si inventeranno le lobby del petrolio per boicottarla!?

Leggi tutto l'articolo