Lascio la sciampista in pista.

Son circa due settimane che viaggio in treno con regolarità.
Leggo, cosa prima impensabile, e ascolto musica.
Ma mi guardo pure attorno, perchè il mondo visto dal treno è piacevolmente diverso.
Nessuno se ne accorge.
La maggior parte dei compagni di viaggio ha un cellulare in mano.
Nessuno guarda fuori con interesse.
Vivono tutti il viaggio come se si svolgesse in ascensore.
Finalmente sono un pendolare ferroviario! Ma ci sono altre considerazioni confortanti.
La prima è che difficilmente una ex sciampista arricchita alla guida di un SUV pretenderà di spiegarmi a gesti il codice stradale.

Leggi tutto l'articolo