Laura Tussi, IL GIORNO promuove per non dimenticare

Da: "laura tussi" Data: 17 dicembre 2010 15:04:15 GMT+01:00 A: Oggetto: "IL GIORNO" promuove "PER NON DIMENTICARE" “IL GIORNO” promuove l’ANPI di Paderno Dugnano e il Progetto”PER NON DIMENTICARE”.
http://www.youtube.com/lauratussi#p/u/1/ev5aIqFcLmg http://www.youtube.com/lauratussi#p/u/2/rvUq3IFhp24 http://www.youtube.com/lauratussi#p/u/3/sIulM7t7puc “PER NON DIMENTICARE” con l’ANPI di PADERNO DUGNANO (Milano) Nell'ambito della festa di tesseramento ANPI, viene presentato il progetto “Per non dimenticare” di fronte a più di 200 iscritti, all'interno della sede ARCI di Paderno Dugnano (Milano).
Vengono presentati tutti i paesi patrocinanti l’iniziativa (Nova Milanese, Cesate, Cormano, Varedo, Bresso, Sesto San Giovanni) e le associazioni, gli enti, le fondazioni che collaborano alla realizzazione del progetto, da Emergency a PeaceLink, dal Centro Studi Sereno Regis di Torino alla Casa della Cultura di Milano e molti altri.
Gli interventi vertono sull'importanza del fare memoria e ricordare le deportazioni nei campi di concentramento e di sterminio nazifascista.
Vengono ricordati gli scioperi del ‘43 e ‘44 a Sesto San Giovanni, in cui gli operai manifestavano in modo pacifico e nonviolento, rivendicando un salario dignitoso e umane condizioni di vita.
Gli scioperanti ebbero inoltre il merito di mantenere i macchinari di produzione in Italia per impedire che i tedeschi li trasferissero in Germania, dove avrebbero aumentato così la produzione bellica e ostacolato l'avanzata degli Alleati.
Gli scioperanti, tutelando i loro macchinari produttivi, hanno così permesso il successivo sviluppo economico e culturale, la rinascita sociale e la pace di cui godiamo attualmente.
D'obbligo il parallelismo con i lavoratori della Lares Metalli Preziosi di Paderno Dugnano.
Questa azienda ha fermato la produzione e ha messo in cassa integrazione tutti i dipendenti.
I lavoratori della Lares stanno difendendo con dignità il loro posto di lavoro, con occupazioni nonviolente e pacifiche e manifestazioni culturali, tenendo sempre in manutenzione i macchinari, per garantire una ripresa futura della produzione che servirà al nostro Paese per uscire dalla crisi, esattamente come vollero ottenere gli scioperi contro il regime nazifascista.
Importante riferimento ad Umberto Fogagnolo, uno dei 15 martiri della strage nazifascista di piazzale Loreto, responsabile dell'organizzazione generale degli scioperi del ‘44 a Sesto San Giovanni e per questo fucilato dal regime dittatoriale nazifascista.
La Resistenza è stata una [...]

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