Laura Tussi, La rivista QUALE EDUCAZIONE

La FONDAZIONE e Associazione GIANFRANCESCO SERIO, promuove, nelle università, nelle scuole, nella società, la cultura della Pace, della Nonviolenza e della lotta contro tutte le mafie, collaborando così alla prevenzione della corruzione, della criminalità, della burocrazia corrotta, proponendosi come soggetto alternativo alla violenza, all'indifferenza, all'omertà, oltre l'etica del negativo, del più forte sul più debole, dell'uomo sulla donna, del superfluo e del consumismo sregolato che soggioga e rende schiavi del sistema e del potere.
Il progresso costruttivo è combattere così l'aggressività che logora...è assumersi la responsabilità di chi ha meno forza e non ha voce.
LAURA TUSSI collabora con la Rivista della FONDAZIONE GIANFRANCESCO SERIO, dal titolo "QUALEDUCAZIONE"...
G.S.
nicola D’amico, Storia e storie della scuola italiana.
dalle origini ai giorni nostri, zanichelli, bologna 2010, p.
800+Xvi, euro 59 sono ottocento pagine, quel- le che nicola D’amico offre agli italiani, in particolare ai docen- ti, sotto il titolo “storia e storie della scuola italiana.
Dalle ori- gini ai giorni nostri”, a distanza di centocinquant’anni dalla na- scita del regno d’italia.
e non si tratta di paginette, ma di un grande volume curato con im- pegno dall’editore zanichelli: grande non solo per le dimen- sioni, ma per la straordinaria ricchezza dei contenuti, che ne fanno un’opera unica nel nostro panorama storiografico intorno alla scuola.
questo carattere è ben messo in luce, da un’ ele- gante prefazione di giuseppe tognon, ordinario alla lumsa, che parla di evento editoriale.
la prefazione e l’indice genera- le, articolato in dieci parti e 44 capitoli, occupano altre 16 pa- gine introduttive.
in appendice si trovano indici analitici e utili tabelle di documentazione.
nicola D’amico è un giorna- lista di razza: è stato vecedi- rettore del corriere della sera, direttore del tempo, editoriali- sta del sole 24 ore, ma non ha disdegnato di occuparsi sempre di scuola, con intelletto d’amo- re.
tanto è vero che ha accettato con entusiasmo di dirigere la ri- vista studenti&c, “mensile del ministero della pubblica istru- zione per i giovani e viceversa”, negli anni 1995-1996.
era sta- to provveditore di varese, ma non con l’animo di un funzio- nario che si limita ad applicare le leggi.
ha scritto infatti  sag- gi sulla scuola, fortunati libri di testo sull’educazione civica, e perfino un romanzo.
se non fosse una mente luci- da, dotata di memoria e di no- tevole capacità di [...]

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