Laura Tussi, Progetto "Per Non Dimenticare"

Prosegue l'iniziativa dal titolo Per non dimenticare, organizzata dall'Istituto Comprensivo Prati di Desio (Monza e Brianza), con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale e dell'Assessorato alla Cultura di Nova Milanese.
Questo progetto si pone l’ambizioso traguardo di unire tutte le forze democratiche che hanno a cuore i valori dell’antifascismo e della Costituzione, presenti sul territorio, in merito alle tematiche collegate al ricordo, al recupero della memoria storica e alla tutela dei diritti umani.
In qualità di Docente presso l’Istituto Comprensivo via Prati Desio (Monza Brianza), ho organizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Nova Milanese, l’ARCI, l’ANPI, l’ANED, l’APEI, Emergency, Peacelink, Il Dialogo e la Rete Antifascista Nord Ovest Milano, incontri a tema, volti ad approfondire il Progetto Memoria Storica a Nova Milanese, dal titolo Per non dimenticare intrapreso, a partire dagli anni settanta, dall’Amministrazione Comunale e dalla Biblioteca Civica Popolare di Nova Milanese, con la raccolta di videotestimonianze, interviste e documentazioni inerenti la memoria dei campi di concentramento e di sterminio nazisti.
I primi interventi hanno aperto il dibattito sul pluralismo e il dialogo interreligioso, sulle pari opportunità e i diritti umani, considerati al vaglio della memoria storica e dell'attualità.
La presentazione di Moni Ovadia del libro Memorie e Olocausto di Laura Tussi ha dato inizio al ciclo di iniziative.
Nel primo incontro dal titolo Pluralismo e dialogo interreligioso.
Per non dimenticare, il sindaco Laura Barzaghi e la giornalista Annalisa Tagliabue hanno introdotto i vari interlocutori e le associazioni partecipanti all'evento con la loro testimonianza.
Le tematiche collegate al pluralismo religioso e al dialogo interculturale tra i culti e le fedi, nel diritto alla libertà di culto, sono state affrontate da Laura Tussi, docente, scrittrice e giornalista e dal teologo Brunetto Salvarani, direttore di Cem Mondialità.
Gli argomenti affrontati sono stati l'importanza del dialogo tra le differenze soggettive, psicologiche, identitarie nel tessuto sociale e comunitario, dove come sostiene Hermann Hesse, in Narciso e Boccadoro: la nostra meta non è di trasformarci l'un l'altro, ma di conoscerci l'un l'altro e di imparare a vedere e a rispettare nell'altro ciò che egli è: il nostro opposto e il nostro completamento.
Il confronto tra le religioni in dialogo non viene riconosciuto dalla politica attuale a livello sociale e giuridico e la libertà di culto [...]

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