Lavezzi e il Napoli: rottura vicina

"I calciatori non sono schiavi, ma persone.
Si può comprare il cartellino ma non la volontà di un giocatore.
La percentuale che Lavezzi resti al Napoli dipende solo dalla società".
Così il procuratore di Ezequiel Lavezzi, Alejandro Mazzoni, intervenuto sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli avvalora le voci che vogliono l'attaccante argentino ad un passo dall'addio.
"Il Napoli - ha spiegato Mazzoni - non ha mantenuto le promesse che aveva fatto a Lavezzi.
E' da domenica che sto aspettando una chiamata da Pierpaolo Marino per avere un incontro con il presidente, quindi è un po' difficile per noi sapere ciò che vuole il Napoli.
Ai tifosi partenopei vorrei dire che sono sempre stato a disposizione del direttore e che l'ultima volta che l'ho visto gli ho detto di un'offerta importante per Lavezzi da parte di un club straniero.
Il presidente però non si è fatto sentire, non ha risposto neanche al Pocho".
La squadra inglese in questione è il Liverpool.
"Non sono l'agente Fifa autorizzato a parlare - ribatte Mazzoni - ma posso dire che l'offerta è vera e che Marino l'ha respinta.
Quello che conta, ad ogni modo, è il rapporto del Napoli con noi e, al momento, non c'é alcun tipo di rapporto.
Marino aveva promesso un adeguamento contrattuale a Lavezzi, ma poi non se n'é fatto nulla.
Oggi c'é un'offerta importante per il calciatore e per il club ed ora ho l'impressione che il Napoli voglia venderlo".
"Tengo a precisare - ha concluso Mazzoni - che Napoli, per Lavezzi, è importantissima, ma stiamo parlando di un club inglese che gioca in Champions League e che, oltretutto, offre un ingaggio tre volte superiore a quello che prende qui".
(realports.it)

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