Lavorare con la Warner?

Ho quasi 26 anni, dovrei prendere delle decisioni più velocemente.
Devo vivere la vita passo dopo passo e godermi ogni piccolo momento.
Perché avere così tanta fretta? Il tempo è denaro, ma il denaro è davvero così importante? Il progetto procede molto lentamente perché qui da noi, in Italia, e specialmente a sud, non abbiamo una predisposizione "reale" di quello che sono lavoro e mentalità imprenditoriale.
Mi tocca dunque rallentare e attendere pian piano tutti i miei soci e i miei collaboratori che devono ancora definire: chi la parte strumentale, chi la realizzazione dei video e delle grafiche, chi le ricerche di mercato e chi ancora le faccende burocratiche.
Fare un po tutto da solo è complicatissimo, ma quando decidi di lavorare con gente che sa fare il proprio mestiere ma che non crede più in quello che fa, la cosa diventa quasi triste, non per quanto riguarda il mio percorso, ma sopratutto per quanto riguarda loro, le loro idee, i loro progetti di vita e i milioni di pensieri negativi sul presente e sul futuro.
Questo non fa altro che alimentare le milioni di nuvole grige che avvolgono la nostra nazione.
Siamo appena tornati da un evento che ci ha visto protagonisti con Antonio Maggio e altri bei tipi che sicuramente conoscete.
Abbiamo ricevuto una nuova proposta, fare un disco e lavorare per la Warner Music, organizzando con la loro agenzia un nuovo tour.
Per il tour sto pensando di accettare, per il disco non ho voluto perché anche se vanno a rilento, ho comunque già avviato i miei progetti e so benissimo quale sarà il mio percorso… e comunque vada, come dice Nelsi, nel bene e nel male, andrà tutto bene.
Ciao.

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