Lazio-Udinese, scorpacciata di gol: 3-2 e show all'Olimpico

I gol di Hernanes, Biava e l'autorete di Zapata domano una grande Udinese.
I friulani agguantano il pari due volte con Sanchez e Denis ma non basta.
Aspettando Juve e Napoli, capitolini secondi a -3 dal Milan LAZIO-UDINESE 3-2 2' pt Hernanes (L), 2' st Sanchez (U), 7' st Biava (L), 16' st Denis (U), 43' st aut Zapata (U) Si è chiuso sul 3-2 l'anticipo di mezzogiorno della 17.a giornata di Serie A tra Lazio e Udinese.
Partita spettacolare all'Olimpico, con i friulani che non si danno per vinti nonostante il gol lampo di Hernanes a 120 secondi dall'inizio.
Squadre lunghe, aggressive, velocità sostenuta e grande intensità: ne viene fuori un primo tempo ricco di emozioni e capovolgimenti di fronte.
I bianconeri meriterebbero il pareggio, i laziali il raddoppio, che non arriva solo perché al 25' la traversa nega la seconda gioia di fila ad Hernanez.
Poco prima del break, Handanovic è reattivo prima su Lichtsteiner e poi su Hernanes.
Il copione è lo stesso nella ripresa.
Anzi, lo show diventa ancora più bello con il pareggio, anche questo dopo 2 minuti, di Sanchez e il nuovo allungo dei capitolini firmato al 7' da Biava.
L'Udinese, che non ha nessuna intenzione di gettare le armi, pareggia con Denis.
Curioso che l'ex Napoli sia subentrato a Floro Flores, attaccante che nei giorni scorsi ha manifestato la volontà di essere ceduto.
Un caso, forse, per qualcuno un chiaro segnale di una storia quasi al capolinea.
Altra sostituzione e altra situazione curiosa.
Il pubblico di casa fischia Reja quando toglie dal campo Zarate preferendogli Kozak.
Il valzer di cambi non toglie elettricità all'incontro: Hernanes e Mauri per la Lazio, Zapata per gli ospiti vanno a un passo dal vantaggio.
I primi due devono fare i conti con la buona vena di Handanovic, il secondo con un eccesso di altruismo.
Cosa che gli costa caro dato che poco dopo è il suo autogol a mettere ko la formazione di Guidolin.

Leggi tutto l'articolo