Le Avventure di Marika: Marika a spasso nel tempo 3.9

Marika salì le scale e seguì eccitata la luce, la sola cosa che pensava in quel momento era  vedere dove menava la luce, vedere se era davvero una via d' uscita, dopo avrebbe pensato cosa fare.
Attraversata la luce, si trovò in mezzo all' acropoli, la parte alta della città,dove si svolgeva l' attività politica e dove c'erano monumenti maestosi, tra cui templi e teatri.
Il monumento che soprattutto colpì l' attenzione di Marika fu il tempio di Atena Nike, con 4 colonne libere, sia sul fronte che sul retro e ornato dai fregi da bassorilievi che narrano le vicende di una battaglia fra greci e narrano anche la battaglia di Maratona con i Persiani.
Marika rimase un momento immobile a guardare il monumento, ma poi proseguì.
Ad un tratto sentì una voce e si voltò: era la voce del sosia di Hugo con un paio di soldati che iniziarono a inseguirla per arrestarla ancora una volta.
Marika iniziò nuovamente a correre e entrò nel primo monumento che le apparve davanti sperando di salvarsi.
Entrando, vide una gradinata dove c' erano dei sedili per gli spettatori e avendo studiato anche la struttura del teatro greco, capì subito che si trattava di un Teatro, poiché si trovò davanti anche ad un grande palcoscenico,con una parete di fondo e il palco, dove degli attori  recitavano una commedia di Aristofane e vide anche la platea dove c' era il coro.
Marika, per non essere notata dai soldati, che da lì a poco sarebbero entrati, si mescolò in fretta tra il pubblico e per fortuna non venne notata dai soldati che intanto non vedendola uscirono subito per continuare la ricerca.
Lei, intanto ne approfittò per vedere lo spettacolo e testare la sua comprensione della lingua greca(in verità si era stancata di correre e quella di assistere alla rappresentazione teatrale le sembrò una buona scusa per riposarsi.) Non capendo nulla dello spettacolo, si addormentò e tutti gli occhi degli spettatori le stavano addosso.

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