Le Cose che Ho Imparato

          Se c'è una cosa che ho imparato in questi ultimi anni è che, per ogni attimo di attenzione rivolto a qualcuno, qualcun'altro perderà il nostro sguardo.
Ci sono alcune persone per le quali ti spacchi in due, le cerchi, ti lasci spezzare per il semplice fatto che sono "loro" e non c'è niente al mondo che ti potrà distogliere dalla fatica di amare senza ricambio, senza ritorno, nè dal tuo sguardo, che diventa dolce quando guardi in quella direzione e non in un'altra.
Ci sono persone che ti vengono incontro con le mani a coppa colme di amore da offrirti e ti ricprono di adorazione ma questo non basta a farti volgere lo sguardo.
E poi ci sono gli sguardi che si incontrano e gesti che ne chiamano altri in risposta, percorsi che vanno affrontati insieme e nessun ostacolo merita la nostra paura.
Questo accade quando una persona alza gli occhi quando lo facciamo noi e l'incrocio di sguardi è pulito, netto. Qualsiasi corazza tu ti sia costruita addosso perde il suo potere e il suo significato, fin tanto che quell'incontro non avviene.
Perchè deve avvenire.
E più lo eviti più ti corre incontro, più lo scansi più ti insegue e ti si ripresenta sorridente alla porta.
E così, i nostri giorni, diventano un vagare senza sapere dove e come fare e che senso abbia.
Ed è una scoperta continua, un'imparare, cadere e rialzarsi, correre e arrivare e poi ripartire e credere e disilluderci e crederci di nuovo, con nuovi graffi addosso che anche le cicatrici diventano rughe.
E di fronte a questo tutto il resto si frantuma, alle emozioni nate in quegli incontri a cui dedichiamo la nostra attenzione.
Quelle emozioni che, quando la prospettiva cambia, ti rendi conto che ti mancano come l'aria, come lo scorrere del sangue nelle vene e la pelle che si rigenera addosso.
E ti mancano proprio lì, in quell'attimo in cui ti distrai.
In certi momenti l'attenzione viene meno anche per quelle persone che resteremmo a fissare una notte intera, solo per il piacere di guardarle dormire.
Ma inevitabilmente le palpebre si abbassano e cedono per poi riaprirsi di nuovo.
A volte, al loro risveglio, trovano un paesaggio diverso, del tutto nuovo.
Ma i tuoi occhi, certe persone, non le dimenticano.
 

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