Le Rive di Trieste

Per chi giunge dalla panoramica Strada Costiera di Trieste, le Rive formano una scenografica entrata in città e al primo impatto visivo sottolineano quella peculiare identità di città in bilico tra suggestioni centro europee e mediterranee.
I colori prevalenti sono quelli che vanno a costituirsi attraverso la fusione della predominante grigio azzurra dei palazzi con quel colore arancione di tanti tramonti che spesso influenzarono la tavolozza degli artisti triestini.
Gente di mare.
La bella canzone di Tozzi e Raf accompagna le spettacolari immagini di Trieste.
Tramonti sul mare, vedute della città e dei suoi castelli.
Così ricorda e descrive la città il grande poeta triestino Umberto Saba (1883-1957) Da Trieste e una donna ( 1910-12)Città vecchia  Spesso, per ritornare alla mia casaprendo un'oscura via di città vecchia.Giallo in qualche pozzanghera si specchiaqualche fanale, e affollata è la strada.Qui tra la gente che viene che vadall'osteria alla casa o al lupanare,dove son merci e uomini il detritodi un gran porto di mare,io ritrovo passando, l'infinito nell'umiltà.Qui prostituta e marinaio, il vecchioche bestemmia, la femmina che bega,il dragone che siede alla bottegadel friggitore,la tumultuante giovane impazzitad'amore,sono tutte creature della vita e del dolore;s'agita in esse, come in me, il Signore.Qui degli uomini sento in compagniail mio pensiero farsipiù puro dove più turpe è la vita.

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