Le auto "blu" miliardi che si possono evitare. Basta con gli sprechi

Renato Brunetta, dice: "penso si possa spendere la metà facendo le stesse cose".
Ma in realtà con questa osservazione il ministro a cosa si riferisce? Alle auto cosiddette "blu" che costano oltre 4 miliardi di euro l'anno allo Stato italiano? Forse si! Una cifra pazzesca, considerando anche, ma non solo, la situazione economica dell'Italia.Noi di questo portale, ma forse la maggior parte dei cittadini Italiani, ci chiediamo come può un governo (qualsiasi governo) chiedere dei sacrifici ai cittadini quando spende miliardi di euro per trasportare uomini politici da una parte all'altra del paese.
E' assurdo! E' inaccettabile! E' incomprensibile! Il ministro della pubblica amministrazione ci fa sapere che il parco auto statale (a servizio dei politici) è composto da 90mila veicoli: 7-10mila le auto 'blu-blu' (di rappresentanza politico-istituzionale a disposizione delle alte cariche dello Stato e delle amministrazioni locali); 18-20mila le auto blu (di servizio per il grand commis); 60-65mila le auto grigie (senza autista a disposizione degli uffici per visite ispettive o sopralluoghi).
Un'auto 'blu-blu' costa ai contribuenti 142mila euro l'anno; un'auto 'blu' 92mila euro e un'auto grigia 18 mila euro.
Il costo complessivo del parco auto è di 4miliardi e 430milioni.
Esclusi gli autisti, (e portaborse).
 Numeri impressionanti per un servizio che può essere facilmente abolito, soprattutto in un periodo questo governi pensa di tagliare anche le pensioni di invalidità per far quadrare il bilancio dello Stato.
Dobbiamo pagare tutti questi soldi per far "viaggiare in carrozza" l'attuale classe dirigente? No, e poi no! Che prendessero i mezzi pubblici come fanno la gran parte degli italiani!

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