Le dimissioni da pontefice: Celestino V e Benedetto XVI. La rinuncia al potere: una festa mai celebrata

Le dimissioni da pontefice: Celestino V e Benedetto XVI.
La rinuncia al potere: una festa mai celebrata Stampa Email L'interrogativo: “Perché il 13 dicembre di ieri e di oggi non è mai diventata una festa?” Una data rimasta nel silenzio, spesso nel più lontano dimenticatoio.
In quel giorno, in quella data storica, un papa rassegnò le dimissioni.
Si chiamava Celestino V.
Un gesto mai accaduto, se non alcune volte per gravi motivi di salute.
Un gesto, quello di Celestino, profondamente rivoluzionario non solo nella storia della Chiesa, ma nella storia degli uomini.
Imperatori e re dimissionari non pare ce ne siano stati.
Le dimissioni non sono mai passate come gesto di esempio e di coerenza, ma espressione di pavidità e di fuga dalle responsabilità.
Le dimissioni di Papa Celestino V furono e sono rimaste come denuncia, attacco ad un potere che aveva ben poco di evangelico.
Ad un regime ed un sistema lontani dalla vita eremitica che Pietro del Morrone aveva cond...

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