Le interviste( dichiarazioni spontanee) impossibili...

...Tempo fa scrissi una intervista impossibile( presente all’interno di un mio scritto).
La mia “intervista impossibile”( per la precisione, sono due interviste...) era scritta come una favola, ma quella scritta nel sito di societàcivile è molto più realistica e circostanziata.
Chissà come sarà la fine( quando sarà la fine...) del Berlusca in questa più realistica e circostanziata intervista...
14 ottobre, 2003.
DaRaiNetnews, apprendo la laconica risposta di Berlusconi ad una delle tante domande impossibili.
Quando Violante dice: """...l'insultante espressione usata dal presidente del Consiglio nei confronti dell'intera magistratura e ha sottolineato come quell'espressione fosse simile ad altra usata addirittura dal boss Liggio...""" Berlusconi risponde: """Sono parole che si commentano da sole....altro non aggiungo...""" (ha detto ai giornalisti a Montecitorio) ...In una intervista impossibile, il Cavaliere risponderebbe: """Io, se insulto i magistrati, è perché oramai, grazie al Lodo Schifani, nessuno può osare incriminarmi.
Quello che dice Violante non interessa a molti italiani, ai quali propino un’overdose di berluschite tutti i santi giorni.
Mi sarà sufficiente spedire una letterina, in cui spiegare tutti i benefici delle mie opere.
Un tale beneficio che lascerà un segno indelebile nella società italiana.
(continuando nella sua ipotetica intervista impossibile)Come non ricordare l’amico comune( Berlusca, Dell’Utri e Mangano) di maneggio, che alla vigilia delle elezioni politiche 2001 si presentava( Dell’Utri a “Sciuscià”) con una bella faccia di bronzo, consapevole del fatto che nella sua Sicilia ci sarebbe stato il incappotto e che molti italiani erano come stregati da quel contratto, fatto nello Studio Vespa...
...Non ho bisogno di aggiungere niente.
Oramai è sufficiente mostrare un lieve disappunto( Sofia insegna...), e poi ci pensano i miei onorevoli-dipendenti(Enrico La Loggia, Elio Vito, Antonio Leone, Elisabetta Alberti Casellati, Fabrizio Cicchitto, Simone Baldelli, Gianfranco Rotondi...per finire con il leghista Fabrizio Calderoli, smemorato del fatto che il suo boss Bossi lo gridava(1998!) esplicitamente ai quattro venti: Berlusconi è mafioso!) a farmi da difensori, dal mio usciere Bruno Vespa al mio suggeritore Giuliano Ferrara, quindi al mio consigliori Sandro Bondi ...fino ai miei exdipendenti modello Bonolis...E, comunque, ho sempre don Baget Bozzo che mi ha prenotato un posto in paradiso e che mi assolverà per i posteri...""" ...Le interviste impossibili, a volte [...]

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