Le lettere non spedite implicano una specie particolare di crudeltà

Le lettere non spedite implicano una specie particolare di crudeltà. La lettera che scriviamo è uno spazio condiviso da due persone; non inviandola, colui che l'ha scritta rivendica il potere di includere e al tempo stesso di escludere il destinatario. Un gesto che per vigliaccheria o autocontrollo viene compiuto in nome del tatto o del buonsenso. Non si dovrebbero scrivere lettere che poi non si spediscono. Ma qual è la differenza fra una lettera non spedita e una lettera non scritta? La risposta è evidente. Anche il silenzio auto-imposto parla, non per comunicare, però, ma per punire".
Yiyun Li, Caro amico dalla mia vita scrivo a te nella tua
Non sarebbe poi così bizzarro ridare vigore a questa forma di comunicazione pressoché estinta perché, per quanto di più immediata fruizione, la mail non è la stessa cosa; la lettera custodisce, oltre ai pensieri, la calligrafia del mittente e con un po' fortuna una scia, benché esigua, del suo odore. Siamo proprio certi che siano i ritmi che imp...

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