Le parole sono creatura selvatiche. Ricacciale nella selva.

BRENDAN KENNELLY PoesiaQuasi sempre canto quel che vuoi farmi cantare,dico quel che vuoi farmi dire, ogni tanto però, me ne vado ramengosu per il colle delle ombre, mi sperdo,finché non ritrovo l'orfano che incontrai sessant'anni fa.
Se ne va ramengo pure lui, in cerca della madre, del padre, dei fratelli e delle sorelle presuntimembri della famiglia che non ha mai conosciuto.
Sa bene che è destinato a cercarli per sempre, al pari di me.
Ci parliamo.
Poi ognuno per la sua strada.
Sosto ai piedi del colle, là doveil fiume scorre come la poesia che potrei diventare.
Ma nel cuore di chi - mi chiedo - potrei io nascere? Di un vecchio? Di una giovane donna? Di un detenuto cerebroleso? E chi mi prenderà per arte?Volgo lo sguardo indietro, in alto.
Dov'è il colle delle ombre? Nuvole grigie l'avvolgono.
Dov'è ora l'orfano? E chi è la persona intenta a darmi forma, nero su bianco? Le parole sono creatura selvatiche.
Ricacciale nella selva. versi da BRENDAN KENNELLY - THE ESSENTIAL - a cu...

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