Le polemiche del dopo Lupi

Forte polemica di Nunzia De Girolamo e Fabrizio Cicchitto che dietro alle quinte hanno rimproverato il leader Alfano di non aver difeso Lupi per restare saldo sulla sua poltrona di ministro degli Interni e invece in parlamento hanno accusato Matteo Renzi di trattare in modo diverso Lupi (che pure non è indagato) chiedendone nei fatti le dimissioni e i quattro sottosegretari Pd con cui nei fatti si è mostrato garantista lasciandoli al loro posto.
I sottosegretari coinvolti sono Vito De Filippo (sottosegretario al ministero della Salute), Francesca Barracciu (sottosegretario ai beni culturali), Davide Faraone (sottosegretario al Miur) e Umberto Del Basso De Caro (sottosegretario alle Infrastrutture) che però la Procura nd ha chiesto da poco l’archiviazione.
C'è poi un quinto sottosegretario: Giuseppe Castiglione (sottosegretario Ncd all’Agricoltura).
I primi quattro risultano tutti indagati a vario titolo per questioni legate alle spese regionali, non rendicontate o secondo l’accusa, gonfiate.
Castiglione ha invece un’imputazione più importante, visto che si parla di abuso d’ufficio e turbativa d’asta per appalti sul Cara di Mineo.
Ora nel governo di apre lo spazio a un breve rimpasto in cui Quagliariello è destinato a tornare agli Affari Regionali (ministero della dimissionata Lanzetta) con i più la delega ai fondi europei adesso detenuta dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Del Rio.
Quest'ultimo sarebbe in predicato per andare proprio alle Infrastutture.
Altri rumor vorrebbero lo spacchettamento del ministero ricreando i Lavori Pubblici e i Trasporti.
I primi andrebbero a un Ncd e i secondi a Mauro Moretti, amministratore delegato di Finmeccanica ed ex ad delle Ferrovie.

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