Le prime luci del mattino

Post by Angela Ribes
Mi faceva paura quella situazione:
stavo bene come non ero mai stata in vita mia.
Mi sentivo viva.
Avevo attraversato una porta dalla quale non era facile tornare indietro.
Mi stupiva il fatto che non mi sentissi in colpa nei confronti di Paolo.
Le poche volte che succedeva non era mai quando tornavo a casa dopo aver l'amore,
ma quando Paolo era gentile con me o lo vedevo tranquillo davanti alla televisione
e pensavo che gli stavo facendo un torto e forse non lo meritava.
Credo di non essermi sentita in colpa
perchè quando entravo nel suo appartamento e chiudevo la porta
tutto il mondo restava fuori.
Lì entrava solo la parte di me che non aveva relazioni o legami.
Ero un'altra persona, un'altra donna.
Entravo in quell'appartamento e uscivo dalla mia vita.
A volte mi piaceva non essere vista fino in fondo nemmeno da lui,
tenermi un angolo solo mio.
Non era il mio amante, non era un amico e nemmeno un confidente.
Era il mio complice...

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